Un racconto: “Andreotti”
mag 12
mag 12
mag 10
“E’ dunque venuto il momento, per la cecità e sordità dei bot di Zuckerberg, che si giunga a uno scontro tra il paradigma umanistico e quello digitale “vuoto”. Affrontiamo la questione dei diritti digitali e delle visioni del mondo che sottendono comunità differenti: quella di automi bluette e insenzienti tra cui non vige legame di amore, e quella umana che professa l’amore come legge concreta e universale…” Continua
Continuamag 07
Il nuovo romanzo di Teresa Ciabatti è un’impressionante narrazione a cui gli italiani non sono abituati e che con Oates e Munroe rischiara i cieli della letteratura. Una trama che ruota intorno a Marta Bonifazi, a mio avviso tra i personaggi indimenticabilii della nostra narrativa contemporanea. Un meccanismo romanzesco perfetto, che si intrude nella realtà di vilipendio morale e fisico che è la cifra di questo presente. Le recensioni del sottoscritto e di Giancarlo Liviano D’Arcangelo, uno degli scrittori italiani più strepitosi della nuova generazione italiana. Continua
Continuamag 05
L’autore de “La seconda mezzanotte” su “La Stampa analizza” temi e stili del nuovo romanzo di Alessandro Bertante, che “tiene fede al proprio disgusto, alle sue ragioni profonde, e questo fa di ’Estate crudele’ un testo esemplare di quella che Daniele Giglioli ha definito «scrittura dell’estremo» nella nuova narrativa italiana, una scrittura che, assediata da immagini e parole vuote, narcisisticamente compiaciute del proprio sedicente disgusto, sceglie, in presenza di un cadavere, di suscitare nel lettore la stessa reazione che scaturirebbe dalla cosa rappresentata…” Continua
Continuamag 04
Sul “Corriere della Sera”, uno dei maggiori critici italiani contemporanei affronta l’epica dell’autore di “New Thing” e del suo socio di scrittura: “Un’allegoria ben gestita, che elude ogni sovraccarico di significato. Non sono e non si sentono eroi gli eroi di questo libro, una patente che lasciano agli alfieri delle stragi. Non raggiungono la vetta più alta, non mirano alla gloria, non reclameranno per sé grandi spazi vitali a guerra finita. Non detengono il segreto della soluzione finale, espressione mostruosa se mai ve ne furono…” Continua
Continuaapr 26
“Costantino e l’Impero” trascina i due gonzo-scrittori Giuseppe Genna e Michele Monina a una surreale presentazione mattutina e domenicale: nei visceri di un ipermercato vogherese, tra umani plastificati e scontri di carrelli, direttori paraciellini e prodotti da autogrill… Un reportage dal centro della Nuvola 2.0 nel momento in cui sta condensandosi. Una profezia assolutamente superflua sul reale che sarebbe arrivato a tsunami. Continua
Continuaapr 26
Michele Monina affronta la seconda parte di un reportage impazzito: i due autori di “Costantino e l’Impero”, nella mattina di una domenica nel dimenticato febbraio 2005, vanno a presentare il libro tra gli scaffali del supermercato nel centro commerciale di Montebello, per nulla ridente località del Vogherese. Una profezia inutilissima sul tempo che avrebbe travolto il Paese e non solo, di lì a poco… Continua
Continuaapr 25
“Nel tempo quando avevo i sentimenti, | da cui nessuna forza poteva ripararmi | nessun noa né tabu | il 25 aprile andando per i cippi | dei caduti, come per le stazioni di un calvario, | sopraffatto tremavo, e poi dalla piccola compagnia mi defilavo | come in una profonda definitiva pioggia…” Continua
Continuaapr 21
“Maharaj dice spesso che pochissimi di coloro che vengono da lui sono novizi nel campo della conoscenza spirituale. Generalmente sono persone che hanno viaggiato in lungo ed in largo in cerca della conoscenza, che hanno letto molti libri, incontrato molti Guru e che hanno una certa idea del tutto, ma raramente una chiara visione di ciò che hanno cercato. Molti di essi non esitano a riconoscere che tutti i loro sforzi si sono dimostrati vani e che si sentono frustrati e delusi…” Continua
Continuaapr 21
“L’analisi bioenergetica porta a una conoscenza sistematica della struttura caratteriale a livello psichico e somatico. Questa comprensione rende possibile la lettura del carattere di una persona e dei suoi problemi emozionali a partire dall’espressione del suo corpo. Essa dà inoltre la possibilità di immaginare la storia della persona, poiché le sue esperienze di vita si sono strutturate nel corpo. L’informazione ottenuta dall’interpretazione del linguaggio del corpo è integrata al processo analitico.” Continua
Continuaapr 21
«Potete immaginare come io abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti l’Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali e come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica» Continua
Continuaapr 17
“Gentile segretario Pierluigi Bersani,
chi Le scrive è un semplice cittadino Suo elettore, accorto e memore di quanto la storia di questo Paese gli ha riservato nella sua politicamente trista esistenza. A mano a mano che si rincorrono voci, senza smentite, intorno alle strategie che Lei sta mettendo in atto al fine di eleggere il nuovo Presidente della nostra Repubblica, aumenta il mio disgusto nei confronti della modalità strategica e tattica del partito per cui ho votato e che Lei guida…” Continua
apr 15
Uno dei migliori narratori italiani, nascosto dietro un pubblico ologramma da professionista editoriale: Antonio Franchini, protagonista di una svolta avantpop alla fine dei Novanta, racconta di delusioni, esistenzialismi e letteratura in questo inedito: “Così rimasi solo, in mezzo alle pile di quei libri morti, nei corridoi creati dalle cataste dei giornali, dietro la parete alzata dagli schedari di metallo dai cassetti arrugginiti, in quel cimitero di carta….” Continua
Continuaapr 14
Sul “Corriere della Sera”, un articolo che cerca di intercettare i segnali di avanguardia con cui Milano tenta l’uscita dalla crisi: in occasione di Salone e Fuorisalone, la “cloud” della cultura diffusa viene allestita con design, digitale, etnochic e stile attira stranieri e riqualifica il popolo degli aperitivi, commistionandolo con spinte creative e industriali. Da Bookdetector alle Giornate della Moda, il Risorgimento 2.0 di Milano prende queste forme… Continua
Continuaapr 11
Sul numero 61 della storica rivista “Nuovi Argomenti” è stato pubblicato un mio racconto, che tale è soltanto fino a un dato eppure vago punto: è una prosa poetica, una modalità di “installazione di parole”, una perforazione ritmica e visiva in prima persona, che appartiene alla punta estrema del “Dies Irae”, oggetto narrativo in cui appare già il luogo che qui è meta segreta e inconfessabile… Continua
Continuaapr 08
“Lo sviluppo sano e la trascendenza sana sono la stessa cosa, dal momento che lo sviluppo è ‘trascendere e includere’. Il soggetto di uno stadio diventa l’oggetto del soggetto dello stadio successivo, quindi possedendo ma trascendendo quel soggetto, finché – in una sequenza ideale – tutti i soggetti e ‘io’ relativi sono stati trascesi e c’è soltanto il puro Testimone o il puro Sé, lo spazio aperto nel quale parla lo Spirito…” Continua
Continuamar 22
L’uscita della raccolta di racconti “L’angelo Esmeralda” di Don DeLillo (Einaudi, 19 euro, traduzione di Federica Aceto) consegna una galassia di fantasmi a un lettore che, a mio modo di vedere, è il lettore di questo tempo, se questo tempo ancora mantenesse in vigore il canone di lettura. Non mi soffermerei sulla natura limbica dei personaggi e dei dialoghi di DeLillo, che sfiorano il giro filosofico di un pensiero che annulla le proprie possibilità linguistiche – rimango invece alle reazioni che si sono date all’uscita del libro in America… Continua
Continuamar 18
Un intervento critico di Francesco Filia sulla raccolta vertiginosa “Millimetri” di Milo De Angelis, originariamente edita da Einaudi nel 1983 e prossimamente ripubblicata ne Le Silerchie de il Saggiatore. Una poesia assoluta, accecante, che costringe a un rapporto definitivo col testo: In noi giungerà l’universo / quel silenzio frontale dove eravamo / già stati”. Continua
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