Un racconto: “Andreotti”

mag 12

Un racconto: “Andreotti”

Un racconto inedito su Giulio Andreotti: “Io vidi quel signore alto e gobbo dentro Montecitorio”. Memorie dall’oltretomba di un ex bambino e ragazzino e ragazzo italiano invecchiatosi. Continua

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Gli scrittori contro Facebook: il caso Aldo Nove

mag 10

Gli scrittori contro Facebook: il caso Aldo Nove

“E’ dunque venuto il momento, per la cecità e sordità dei bot di Zuckerberg, che si giunga a uno scontro tra il paradigma umanistico e quello digitale “vuoto”. Affrontiamo la questione dei diritti digitali e delle visioni del mondo che sottendono comunità differenti: quella di automi bluette e insenzienti tra cui non vige legame di amore, e quella umana che professa l’amore come legge concreta e universale…” Continua

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Certi processi di enfiamento dello io

mag 09

Certi processi di enfiamento dello io

Franz Kafka: “Come una rivoltella, quando essa abbia esploso tutti i colpi, non servono più a niente, ma costituiscono un indizio evidente e grave”. Continua

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“Il mio paradiso è deserto” di Teresa Ciabatti

mag 07

“Il mio paradiso è deserto” di Teresa Ciabatti

Il nuovo romanzo di Teresa Ciabatti è un’impressionante narrazione a cui gli italiani non sono abituati e che con Oates e Munroe rischiara i cieli della letteratura. Una trama che ruota intorno a Marta Bonifazi, a mio avviso tra i personaggi indimenticabilii della nostra narrativa contemporanea. Un meccanismo romanzesco perfetto, che si intrude nella realtà di vilipendio morale e fisico che è la cifra di questo presente. Le recensioni del sottoscritto e di Giancarlo Liviano D’Arcangelo, uno degli scrittori italiani più strepitosi della nuova generazione italiana. Continua

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Scurati su Bertante: “Estate crudele”

mag 05

Scurati su Bertante: “Estate crudele”

L’autore de “La seconda mezzanotte” su “La Stampa analizza” temi e stili del nuovo romanzo di Alessandro Bertante, che “tiene fede al proprio disgusto, alle sue ragioni profonde, e questo fa di ’Estate crudele’ un testo esemplare di quella che Daniele Giglioli ha definito «scrittura dell’estremo» nella nuova narrativa italiana, una scrittura che, assediata da immagini e parole vuote, narcisisticamente compiaciute del proprio sedicente disgusto, sceglie, in presenza di un cadavere, di suscitare nel lettore la stessa reazione che scaturirebbe dalla cosa rappresentata…” Continua

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Giglioli su Wu Ming 1 & Santachiara: “Point Lenana”

mag 04

Giglioli su Wu Ming 1 & Santachiara: “Point Lenana”

Sul “Corriere della Sera”, uno dei maggiori critici italiani contemporanei affronta l’epica dell’autore di “New Thing” e del suo socio di scrittura: “Un’allegoria ben gestita, che elude ogni sovraccarico di significato. Non sono e non si sentono eroi gli eroi di questo libro, una patente che lasciano agli alfieri delle stragi. Non raggiungono la vetta più alta, non mirano alla gloria, non reclameranno per sé grandi spazi vitali a guerra finita. Non detengono il segreto della soluzione finale, espressione mostruosa se mai ve ne furono…” Continua

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Con Costantino all’iper: “Fate parte dell’ambaradàn”

apr 26

Con Costantino all’iper: “Fate parte dell’ambaradàn”

“Costantino e l’Impero” trascina i due gonzo-scrittori Giuseppe Genna e Michele Monina a una surreale presentazione mattutina e domenicale: nei visceri di un ipermercato vogherese, tra umani plastificati e scontri di carrelli, direttori paraciellini e prodotti da autogrill… Un reportage dal centro della Nuvola 2.0 nel momento in cui sta condensandosi. Una profezia assolutamente superflua sul reale che sarebbe arrivato a tsunami. Continua

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Con Costantino all’iper: la seconda puntata

apr 26

Con Costantino all’iper: la seconda puntata

Michele Monina affronta la seconda parte di un reportage impazzito: i due autori di “Costantino e l’Impero”, nella mattina di una domenica nel dimenticato febbraio 2005, vanno a presentare il libro tra gli scaffali del supermercato nel centro commerciale di Montebello, per nulla ridente località del Vogherese. Una profezia inutilissima sul tempo che avrebbe travolto il Paese e non solo, di lì a poco… Continua

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25 aprile: Andrea Zanzotto

apr 25

25 aprile: Andrea Zanzotto

“Nel tempo quando avevo i sentimenti, | da cui nessuna forza poteva ripararmi | nessun noa né tabu | il 25 aprile andando per i cippi | dei caduti, come per le stazioni di un calvario, | sopraffatto tremavo, e poi dalla piccola compagnia mi defilavo | come in una profonda definitiva pioggia…” Continua

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Nisargadatta Maharaj: “L’Illuminazione non esiste”

apr 21

Nisargadatta Maharaj: “L’Illuminazione non esiste”

“Maharaj dice spesso che pochissimi di coloro che vengono da lui sono novizi nel campo della conoscenza spirituale. Generalmente sono persone che hanno viaggiato in lungo ed in largo in cerca della conoscenza, che hanno letto molti libri, incontrato molti Guru e che hanno una certa idea del tutto, ma raramente una chiara visione di ciò che hanno cercato. Molti di essi non esitano a riconoscere che tutti i loro sforzi si sono dimostrati vani e che si sentono frustrati e delusi…” Continua

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Alexander Lowen: da “Paura di vivere”

apr 21

Alexander Lowen: da “Paura di vivere”

“L’analisi bioenergetica porta a una conoscenza sistematica della struttura caratteriale a livello psichico e somatico. Questa comprensione rende possibile la lettura del carattere di una persona e dei suoi problemi emozionali a partire dall’espressione del suo corpo. Essa dà inoltre la possibilità di immaginare la storia della persona, poiché le sue esperienze di vita si sono strutturate nel corpo. L’informazione ottenuta dall’interpretazione del linguaggio del corpo è integrata al processo analitico.” Continua

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Wallace Stevens: da “Parti di un mondo”

apr 21

Wallace Stevens: da “Parti di un mondo”

“C’era il vento freddo e il suono del vento, | lontano dalla melma della terra | che avevano lasciato, un suono eroico | gioioso e giubilante e certo.” Continua

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Senza parole

apr 21

Senza parole

«Potete immaginare come io abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti l’Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali e come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica» Continua

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Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani

apr 17

Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani

“Gentile segretario Pierluigi Bersani,
chi Le scrive è un semplice cittadino Suo elettore, accorto e memore di quanto la storia di questo Paese gli ha riservato nella sua politicamente trista esistenza. A mano a mano che si rincorrono voci, senza smentite, intorno alle strategie che Lei sta mettendo in atto al fine di eleggere il nuovo Presidente della nostra Repubblica, aumenta il mio disgusto nei confronti della modalità strategica e tattica del partito per cui ho votato e che Lei guida…” Continua

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Un racconto di Antonio Franchini: ‘Abbandonare’

apr 15

Un racconto di Antonio Franchini: ‘Abbandonare’

Uno dei migliori narratori italiani, nascosto dietro un pubblico ologramma da professionista editoriale: Antonio Franchini, protagonista di una svolta avantpop alla fine dei Novanta, racconta di delusioni, esistenzialismi e letteratura in questo inedito: “Così rimasi solo, in mezzo alle pile di quei libri morti, nei corridoi creati dalle cataste dei giornali, dietro la parete alzata dagli schedari di metallo dai cassetti arrugginiti, in quel cimitero di carta….” Continua

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Sul “Corriere della Sera”: Le 6 (migliori) giornate di Milano

apr 14

Sul “Corriere della Sera”: Le 6 (migliori) giornate di Milano

Sul “Corriere della Sera”, un articolo che cerca di intercettare i segnali di avanguardia con cui Milano tenta l’uscita dalla crisi: in occasione di Salone e Fuorisalone, la “cloud” della cultura diffusa viene allestita con design, digitale, etnochic e stile attira stranieri e riqualifica il popolo degli aperitivi, commistionandolo con spinte creative e industriali. Da Bookdetector alle Giornate della Moda, il Risorgimento 2.0 di Milano prende queste forme… Continua

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Apocalittica provvisoria dell’uomo psichico sconfitto

apr 11

Apocalittica provvisoria dell’uomo psichico sconfitto

Sul numero 61 della storica rivista “Nuovi Argomenti” è stato pubblicato un mio racconto, che tale è soltanto fino a un dato eppure vago punto: è una prosa poetica, una modalità di “installazione di parole”, una perforazione ritmica e visiva in prima persona, che appartiene alla punta estrema del “Dies Irae”, oggetto narrativo in cui appare già il luogo che qui è meta segreta e inconfessabile… Continua

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Ken Wilber: Dissociazione e disidentificazione

apr 08

Ken Wilber: Dissociazione e disidentificazione

“Lo sviluppo sano e la trascendenza sana sono la stessa cosa, dal momento che lo sviluppo è ‘trascendere e includere’. Il soggetto di uno stadio diventa l’oggetto del soggetto dello stadio successivo, quindi possedendo ma trascendendo quel soggetto, finché – in una sequenza ideale – tutti i soggetti e ‘io’ relativi sono stati trascesi e c’è soltanto il puro Testimone o il puro Sé, lo spazio aperto nel quale parla lo Spirito…” Continua

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DeLillo: i racconti de “L’angelo Esmeralda”

mar 22

DeLillo: i racconti de “L’angelo Esmeralda”

L’uscita della raccolta di racconti “L’angelo Esmeralda” di Don DeLillo (Einaudi, 19 euro, traduzione di Federica Aceto) consegna una galassia di fantasmi a un lettore che, a mio modo di vedere, è il lettore di questo tempo, se questo tempo ancora mantenesse in vigore il canone di lettura. Non mi soffermerei sulla natura limbica dei personaggi e dei dialoghi di DeLillo, che sfiorano il giro filosofico di un pensiero che annulla le proprie possibilità linguistiche – rimango invece alle reazioni che si sono date all’uscita del libro in America… Continua

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Su “Millimetri” di Milo De Angelis

mar 18

Su “Millimetri” di Milo De Angelis

Un intervento critico di Francesco Filia sulla raccolta vertiginosa “Millimetri” di Milo De Angelis, originariamente edita da Einaudi nel 1983 e prossimamente ripubblicata ne Le Silerchie de il Saggiatore. Una poesia assoluta, accecante, che costringe a un rapporto definitivo col testo: In noi giungerà l’universo / quel silenzio frontale dove eravamo / già stati”. Continua

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