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VITO ANTONIO GENNA

ASCOLTA IL BRANO IN MP3 [0.9 MB]

Nebbia video, rumore bianco.
Poi, un’immagine in bianco e nero.
Uomini che si siedono attorno a un tavolo simile a quello a cui sto io ora.
All’improvviso, entrando in video da sinistra, è lui: mio padre, quarantaduenne, le basette lunghe, i capelli mossi, pallido, il golf a collo alto scuro che conosco, e si siede.
Vito Antonio Genna: rinato, rifatto, formato video, un buco nero che si rischiara al suo interno.
Il mio presente è il suo futuro, il suo futuro è il mio passato, il nostro passato è il medesimo passato, il nostro futuro è il medesimo futuro.
E mio padre ringiovanito mi osserva, lo sguardo nell’obbiettivo.