Giuseppe Genna: bio&biblio
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• ESORCISMO MEDEA: la slideshow
• ESORCISMO MEDEA: il testo dell'installazione Come già accaduto con l'installazione Manca, propongo, per il cut-up dalla Medea di Christa...
• Esorcismo Medea: cut-up da di Christa Wolf
In forma di esorcismo pubblico qui un testo che è un racconto, cioè una installazione, dalla Medea di Christa Wolf,...
• Manca: l'installazione in art-slideshow
• MANCA: il testo dell'installazione • MANCA: versione audio mp3, 3M, 8:28 • MANCA - prima slideshow: la slideshow on...
• Manca: audiofile
• Manca: il testo dell'installazione Rendo disponibile una lettura, necessariamente convulsa, dell'installazione testuale Manca. Successivamente, tenterò la composizione di una...
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Questo sito è ottimizzato per Explorer. Firefox e Safari visualizzano da schifo le pagine, che sono realizzate in html corretto, inesplicabilmente misinterpretato dai browser alternativi a quello di Bill Gates. Il che non è una gioia per il sottoscritto che, comunque, vi avverte per correttezza di lettura e di visione dei contenuti.
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Dal romanzo Hitler: l'installazione APOCALISSE CON FIGURE
Come già annunciato, tutto il romanzo Hitler ruota attorno a una crepa, a una rottura, i cui lembi sono due pagine nere: si tratta del kaddish personale Apocalisse con figure (un titolo mutuato da Grotowski), il cui testo è stato anticipato inedito da l'Unità e letto a Officina Italia a Milano, in una versione ridotta e differente rispetto alla sezione interna al libro. Potete leggere una delle versioni qui e qui ascoltarne la lettura, mentre qui è acquistabile il libretto cartaceo della versione integrale stampato su Lulu.com.
Prima della chiusura per ferie invernali, su questo sito ho deciso di tentare la traduzione in slideshow di Apocalisse con figure: si tratta ovviamente di un analogon, che cerca di rispettare il comandamento poetico ed etico che viene conferito da Claude Lanzmann a qualunque tentativo di intrudersi storicamente o, peggio, esteticamente, nella questione della Shoah. Non ho dunque creato un'installazione come quelle già realizzate - qui non esiste alcun intento artistico, bensì il tentativo di abolire la vista a favore di quella che Lanzmann chiama "trasmissione" e Celan "testimonianza".
Non è dunque un'installazione: come il romanzo Hitler è un romanzo, così questa è una installazione.
Al solito: essa è scaricabile e visionabile in versione html per Mac e Pc, oppure solo per Pc in file eseguibile (per vedere a schermo intero, cliccare sulla freccina obliqua arancione in basso, una volta downloadato il file e fattolo partire). Dato il peso, che si aggira intorno ai 5 megabyte, si consiglia il download a chi disponga di adsl o banda larga.
• Apocalisse con figure - slide - versione html (4.9M)
• Apocalisse con figure - slide - file exe
Da L'eclissi dei Subsonica: CANENERO
Come annunciato, ne L'eclissi, lo splendido album appena fatto uscire dai Subsonica (e di cui si raccomanda l'ascolto dei singoli La glaciazione e L'ultima risposta - quest'ultimo, un autentico prodigio testuale), una canzone, Canenero, è ispirata a una scena del Dies Irae. Per ringraziare Boosta, Samuel, Max, Vicio e Ninja, ho dedicato alla canzone un'installazione, che questa volta rovescia i termini: la musica e il suo testo sono più fondamentali del breve passo che mutuo dalla scena del Dies Irae, minimo cut-up di appoggio.
Data la particolare natura della scena e, conseguentemente delle immagini scelte per l'installazione, si consiglia il download ad anime disposte a fare quanto hanno fatto i Subsonica: effettuare la denuncia dell'orrore, che è tra noi, di cui si parla poco, contro cui ancora meno si fa in Italia.
L'installazione, come sempre, è visibile per Mac e Pc in versione html, oppure solo per Pc in un file eseguibile (downloadare, cliccare sull'icona azzura due volte o permettere di eseguire se Windows lo chiede e, per visualizzare a schermo intero, cliccare la freccina arancione obliqua che è in basso alla schermata).
Dato che il peso dell'installazione si aggira sui 5 mega, si consiglia il download a navigatori che dispongono di banda larga o adsl.
• CANENERO - da L'eclissi dei Subsonica - versione html
• CANENERO - da L'eclissi dei Subsonica - file .exe per Pc
Storia Romantica
In occasione della presentazione milanese del romanzo di Antonio Scurati, Una storia romantica (Bompiani), è stata proiettata l'installazione che qui propongo ai lettori. E' una prospettiva di lettura del romanzo di Scurati: una prospettiva mia personale, una tra le molte che si potrebbero impegnare circa il libro in questione (un'altra prospettiva, per esempio, l'ho esposta in un lungo e abbastanza tecnico articolo su Carmilla).
Le immagini sono tratte da Goya, Bosch, Blake, Rossetti, Leonardo, Raffaello (la più importante: Platone nel dipinto La Scuola di Atene, che, ruotando, diviene l'occhio divino), oltre che da celebri illustrazioni alchemiche, Liber Mutus compreso, del simbolo dell'Androgino.
La musica che fa da colonna sonora è del mio adorato dj/compositore Murcof, da Ulysses/Urano.
La durata dell'installazione è di 6'14".
Al solito, è possibile, per chi dispone di Mac o Pc, visionare l'installazione nella sua versione html o scaricare il file .swf sul proprio computer e aprirlo col browser che si utilizza. Per chi disponesse di Pc, è consigliabile scaricare il file .exe, farci doppio clic sopra, e, per visualizzare a schermo intero premere la freccina arancione obliqua che appare alla base della finestra.
Poiché il peso dell'installazione si aggira sui 5M, è consigliabile la visione a chi disponga di banda larga o adsl.
• Versione html per Mac o Pc: STORIA ROMANTICA [5.0M]
• File .swf per Mac o Pc: STORIA ROMANTICA [4.9M]
• File eseguibile per Pc: STORIA ROMANTICA [5.7M]
Spiritual Manituana
Oberato dalla correzione delle bozze, dall'ennesima parainfluenza imperante, da impegni non classificabili che rovinano su di me, ho strappato alle ore notturne il lavoro su un'installazione particolare: è un cut-up dal bestseller dei Wu Ming, Manituana (qui il sito ufficiale), che ho titolato Spiritual Manituana. La ragione del titolo è che, nel romanzo, sono nodali i momenti in cui appare e agisce il sovrannaturale - una prospettiva che meriterebbe un saggio. Il cut-up che ho effettuato dal testo dei Wu Ming è quindi una suggestione prospettica: è un climax che parte dalla vicenda storica per risalire alle evocazioni concernenti l'immaginario che, in WM, è sempre realistico, storico e attivo. Non c'è una metafisica staccata dalla fisica, ma i fantasmi esistono, si muovono e muovono (tà fantàsmata erano per Aristotele, nel De Anima, le immagini mentali).
Una precisazione circa un trittico che si vedrà apparire dopo la frase su Betlemme: trattansi di illustrazioni di William Blake. Gli oggetti rituali sono produzioni dei popoli delle Sei Nazioni indiane. Il simbolo finale è quello di Manitù nella sua fase di manifestazione.
La colonna sonora è il pezzo Sacrifice di Lisa Gerrard e Pieter Bourke, dall'album Duality.
L'installazione è visibile per Mac e per Pc se si sceglie la versione html oppure direttamente il file in Flash da scaricare e aprire col browser, mentre il file eseguibile è visionabile solo per Pc (basta downloadarlo e, perché l'installazione sia a schermo pieno, cliccare la freccia obliqua arancione nella barra in basso).
Si consiglia il download a chi dispone di banda larga o adsl.
In calce, di seguito ai link per il download, il testo della poesia.
• Per Mac e Pc: SPIRITUAL MANITUANA - versione html
• Per Mac e Pc: SPIRITUAL MANITUANA - file.swf da aprire col browser [6.4M]
• Per PC: SPIRITUAL MANITUANA- file .exe - [7.3M]
Installazione da I sonetti a Orfeo di Rilke
E' impossibile compiere un cut-up dai Sonetti a Orfeo di Rilke: molti, troppi i percorsi, le accelerazioni strutturate, gli itinerari che portano là dove Rilke non c'è, non c'è più nulla. Questo Nulla, che in una celebre poesia Celan loda scrivendo che "lì è il Re", è il principio sul quale fare perno per mutuare pochissimo dai versi di Rilke e costruirci sopra una slideshow. E tuttavia non è questo intento metafisico a spingermi a una simile operazione: è, piuttosto, un debito. Un debito che spontaneamente ho contratto nei confronti di Sabrina Mori Carmignani, che per Passigli ha pubblicato la migliore traduzione italiana dei Sonetti a Orfeo - una traduzione che mantiene in sé il movimento della lingua, ciò che è sottotraccia e preme per affiorare. Avrei dovuto, avendo tempo, affrontare la cosa in un saggio di comparatistica. Il tempo, però, mi manca, e io desidero ringraziare in qualche modo Sabrina Mori Carmignani per quest'opera fondamentale che è stata da lei compiuta sull'impossibile lingua rilkiana, che genera immediatamente quella celaniana. Mi limito freddamente a dare un esempio, con due semplici versi dal sonetto 5 nella Seconda parte, della differenza con altre traduzioni:
- dall'edizione Garzanti, traduzione di Rina Rosa Virgillitto: "Tu che il mattino dei prati all'anemone | vai dischiudendo, muscolo di fiore"
- dall'edizione Feltrinelli, traduzione di Franco Rella: "Muscolo di fiori, che all'anemone | l'alba dei prati dischiudi a poco a poco"
- dall'edizione Passigli, traduzione di Sabrina Mori Carmignani: "Muscolo floreale che agli anemoni | schiude a poco a poco il mattino dei prati"
Non sto a motivare per via stilistico-retorica il perché la terza traduzione sia nitidamente superiore rispetto alle due che la precedono: la lingua o la si sente oppure non la si sente.
Fatto sta che, anziché un saggio di comparatistica, ho deciso di utilizzare la traduzione di Sabrina Mori Carmignani per allestire un'installazione, che utilizza una colonna sonora da Iannis Xenakis (Pòlla tà dhìna - titolo che tradurrei con Omnipotenzialità) e immagini le più varie, da Rothko a Burri a Kounellis a Kiefer a tombe etrusche e palafitte e statue egizie, coagulando il discorso rilkiano in quanto fu fatto, per la regia di Federica Restani, nell'allestimento della Fabula Orphica da me scritta. Anche per l'installazione, valga quanto detto circa la lingua: o si sente il discorso senza parole oppure non lo si sente.
L'installazione è breve (poco più di 6 minuti). E' disponibile per Mac e Pc in versione html, oppure solo per Pc se si scarica il file eseguibile (doppio clic sull'icona del file, una volta scaricatolo, e clic sulla freccina arancione obliqua in basso per visionare a schermo intero l'installazione).
Si consiglia il download a chi dispone di banda larga o di adsl.
• Installazione: da I SONETTI A ORFEO - versione html
• Installazione: da I SONETTI A ORFEO - file .exe [6.6M]
Un'installazione da Umana gloria di Mario Benedetti
Poiché dal numero di download (e dalla banda consumata), induco che non dispiacciono le installazioni in forma di slideshow artistiche, ne propongo una breve (6'44") effettuata senza cut-up testuale: dalla poesia in versione integrale Slovenija, Slovenija di Mario Benedetti (che sta nel libro Umana Gloria, uscito per Lo Specchio di Mondadori, collana per cui è annunciata nel 2008 la pubblicazione della nuova raccolta di Benedetti). Le immagini, al solito, sono tratte dalla Rete. Appaiono opere di Joseph Beuys, Ilya Kabakov, Luc Boltanski, Alberto Burri. La colonna sonora è del solito strepitoso Murcof: si tratta di MfRelay dall'album Utopia.
L'installazione è visibile per Mac e per Pc se si sceglie la versione html, mentre il file eseguibile è visionabile solo per Pc (basta downloadarlo e, perché l'installazione sia a schermo pieno, cliccare la freccia obliqua arancione nella barra in basso).
Si consiglia il download a chi dispone di banda larga o adsl.
In calce, di seguito ai link per il download, il testo della poesia.
• SLOVENIJA, SLOVENIJA - versione html
• SLOVENIJA, SLOVENIJA - file .exe - 4.6M
* * *
Slovenija, Slovenija
"Erano vicine nell’abisso del tempo
la morte girava intorno a una memoria nomade
(...) posavano i ricordi la notte e i sogni
in una camera vuota"
Tahar Ben Jelloun, La remontèe des cendres
E’ venuto con i passi nell’erba,
è un vento che pensa e ha avuto un prato lì,
e scende, va così, e sale nella mummia del fieno il suo forcone.
Su, qui, Silvano Berra ricorda Franco che tagliava ieri i càrpini.
Io faccio fatica a dire chi sono perché non è più niente l’erba che capita.
Aspetto sul muro il muro per sedermi, di poter guardare qui davanti
il vento che è stato, i giorni che erano anche per me giornate di caldo.
La nonna malata, ma era sempre un po’ magra, malata,
avvilita per le spese del funerale:
come fate, lo ripeteva alla mamma.
L’avevano portata con il carro all’ospedale e poi quando era venuta
tra quelle due finestre si era fermato.
Uno ubriaco l’aveva messa in spalla come un sacco. E’ morta così,
l’hanno messa in terra ma era morta.
Stava lì, nel suo vestito, con quello che si era visto sempre.
Era buona, era una donna buona.
Piangi qua, borgo senza nessuno
carbone dei corpi e delle mucche
vestiti bruciati, visi neri
fumo delle carni e del fieno umido.
L'UOMO TEMPORALE

Rendo disponibile l'installazione L'UOMO TEMPORALE, cut-up dallo Zibaldone dei pensieri di Giacomo Leopardi, immagini del regista Carlo Arturo Sigon e colonna sonora da Cuerpo celeste di Murcof (il pezzo scelto si intitola "Cosmos I").
L'installazione è stata proiettata presso la Libreria Feltrinelli di piazza Piemonte 2 a Milano, nell'àmbito della Festa dei Teatri e dell'iniziativa G. Leopardi - Operette Morali - Appunti per un progetto teatrale (curata da Fabio Francione - qui il programma completo).
Viene proposta una suggestione leopardiana che potrebbe risultare illegittima a chi non abbia meditato a fondo o compreso quello straordinario ipertesto che è lo Zibaldone: qui emerge un autore che venne evidentemente a contatto con testi di metafisica orientale (il sostegno filologico c'è: il contatto si creò attraverso riviste francesi). E' soltanto una prospettiva tra molte, contraddittoria rispetto alla legittima vulgata critica leopardiana.
E' possibile visionare l'installazione in formato html (quindi chi usa Mac ha a disposizione quest'opzione) oppure scaricare (solo per chi usa pc) direttamente il file .exe che, una volta fatto doppio clic sull'icona azzurra del file downloadato e aperta l'installazione, cliccando la freccia arancione diagonale nella barra in basso permette una visione a schermo intero.
La durata dell'installazione è di 9'01".
Si consiglia il download a chi disponga di banda larga o di adsl.
• L'UOMO TEMPORALE - versione html - 8.3M
• L'UOMO TEMPORALE - versione .exe - 9.0M
America: un'installazione propedeutica
Ecco un'installazione che non ha pretese artistiche, poiché la declinazione artistica si condensa nel cut-up operato sul testo, cioè sui versi del poemetto America di Allen Ginsberg (qui la traduzione integrale, eseguita da Rossano Astremo). L'installazione è stata richiesta per una presentazione in un liceo milanese e ha dunque un carattere propedeutico, iconico e storico - una prospettiva sulla civiltà americana in cui si evidenziano per ritmi sonori e immaginali gli urli di Ginsberg. Da questa prospettiva è emendato completamente il comparto per cui l'America è da amare, per quanto ci ha dato in termini di movimenti, controcultura, sperimentazione, arte, pop, scienza sostenibile - emendamento giustificato dall'operazione di montaggio a partire da Ginsberg che, col movimento Beat, emblematizza nella sua totalità simile comparto. E' dunque un'installazione di pura critica a partire da versi di un artista alternativo al sistema istituzionale americano e per tale va presa.
Le voci che si ascoltano all'inizio e al termine sono di William S. Burroughs e dello stesso Ginsberg, che legge l'incipit del poema Howl. Le musiche sono dei Depeche Mode (remixati da Clarke) e da Glass. Le immagini sono tratte dalla Rete, comprese quelle storiche. La critica di Ginsberg anticipa il problema della fine del sogno americano, della vocazione alla guerra, della pena di morte, della società dello spettacolo, del controllo mentale individuale e di massa. L'appello all'innocenza americana è tutto da interpretare.
Si consiglia il download a chi dispone di fibra ottica o adsl. Come al solito, basta cliccare il link qui in calce, cliccare due volte sull'icona azzura del file .exe scaricato e, per vedere a schermo pieno, cliccare sulla freccina obliqua arancione sulla barra in basso, una volta partita l'installazione.
• AMERICA - slideshow - 7'10" - 8.7M
Risposte su VISIONE PADRE
• VISIONE PADRE - slideshow - 7.3M - 15'05"
L'installazione VISIONE PADRE ha sortito i medesimi effetti della pubblicazione on line (e cartacea su Lulu.com) di Medium: sono arrivate molte mail di condivisione di esperienza, con taglio diverso da quelle che mi hanno inondato la casella di posta elettronica a proposito del romanzo. C'è una domanda ricorrente, che è anfibia, circa una parte per me decisiva dell'installazione: cioè la sequenza estesa e molto ritmata in cui volti si sovrappongono a volti - evidentemente volti di scrittori. Viene chiesto, dai lettori che mi hanno scritto, se è possibile specificare la sequenza delle identità degli autori e il motivo per cui proprio quegli scrittori e non altri sono fatti apparire. Rispondo all'ultima questione, anzitutto, prima di dare la sequenza precisa dei nomi. Ai volti degli scrittori, secondo intervalli irregolari e aritmici, si sovrappongono il volto di mio padre e il mio. Gli scrittori sono quelli della mia formazione, desunta dalla libreria in salotto quando ero piccolo. Manca il volto del primo autore che ho letto in assoluto, cioè lo Charrière di Papillon. La mia formazione si sovrappone poi all'aggiornamento finale che mio padre ha da me recepito, circa alcuni contemporanei e anche autori più classici che si mise a rileggere. Ciò sta a significare che un dialogo tra figlio e padre è avvenuto attraverso la letteratura - si tratta quindi di un profondo ringraziamento da parte del figlio.
Ecco, ora, la sequenza intera dei volti e dei nomi, che inizia all'accelerazione di Useless dei Depeche Mode nella versione remix di Dave Clarke, al minuto 4'50" e dura 1'30" (ricordo che per visionare l'installazione, basta scaricare il file .exe e cliccare due volte sull'icona blu che apparirà; per vedere a schermo intero, un clic sulla freccina obliqua in basso alla schermata; il download è consigliato per chi dispone di fibra ottica o adsl):
mio padre - Dante Alighieri - Thomas Stearns Eliot - William Seward Burroughs - mio padre - Giacomo Leopardi - il sottoscritto - Paul Celan - Louis Ferdinand Céline - Wallace Stevens - Howard Philip Lovecraft - Franz Kafka - mio padre - Michel Houellebecq - Don DeLillo - il sottoscritto - Edgar Allan Poe - Herman Melville - Leon Tolstoj - Fedor Dostoevskij - il sottoscritto - Walter Benjamin - Pier Paolo Pasolini - mio padre - Platone - Aristotele - Plotino - mio padre - il sottoscritto - mio padre.
NB. Ai lettori che hanno chiesto circa la voce e il testo della chiusura, specifico che si tratta di me mentre leggo un cut-up dalla pagina finale del Dies Irae, sull'immagine dell'Imperator Mundi di Andrea Mantegna.
VISIONE PADRE
Tra tutte le "installazioni" che ho creato, questa è per me ovviamente la più importante: non dal punto di vista estetico, ma da quello emotivo. E tuttavia, così come Medium (il romanzo non pubblicato presso alcun editore ma acquistabile su Lulu.com), da cui sono tratte le parole che appaiono in questa slideshow (insieme ad altre dal Dies Irae, nel finale recitato), anche VISIONE PADRE è un'offerta di condivisione.
Le musiche sono tratte da Useless e Dream On dei Depeche Mode, nella versione remixata da Kruder & Dorfmeister la prima, e da Dave Clarke la seconda.
Le immagini sono tratte dal Web, dal portfolio Flickr di Babsi Jones, da album fotografico privato e dal book di Salvatore de Rosa.
L'installazione è dedicata ad Alessandro Zaccuri, a Babsi Jones e a Donata Feroldi.
Per visionarla, è sufficiente cliccare il link qui sotto, fare doppio clic sull'icona azzurra del file.exe che si sarà downloadato e, se si vuole assistere all'installazione a schermo pieno, cliccare la freccina diagonale arancione nella barra in basso. Si consiglia il download a chi dispone di banda larga o adsl.
• VISIONE PADRE - slideshow - 7.3M - 15'05"
Hotel Occidental: l'installazione
E' stata un successo la presentazione, al Teatro dell'Elfo strapieno, dell'album di Filippo Del Corno, Hotel Occidental. A seguire, ancora maggior successo per lo straordinario concerto di Sentieri Selvaggi. A intervallare i discorsi tra il sottoscritto e il compositore milanese (una fruttuosa dialettica tra incompetenza musicale e sguardo letterario da parte mia, e competenze musicali e sguardo su tecnica, immagini e universali da parte di FDC), l'installazione proiettata su grande schermo: la presento qui, è scaricabile il file .exe; una volta scaricato, doppio clic sull'iconcina blu del file e, se desiderate vederea schermo pieno, basta premere la freccina in diagonale nella barra in basso. Buon ascolto, anzitutto, poiché il brano, Hotel Occidental appunto, è eccezionale, come tutto l'album di Filippo Del Corno. E buona lettura e visione.
(Si consiglia lo scaricamento con banda larga o ADSL).
• HOTEL OCCIDENTAL: l'installazione in slideshow [9.3M, 10'30"]
Sororale
Bentornati a tutt*!
La Centraal Station del Miserabile Scrittore ricomincia con un'installazione testuale, immaginale e sonora estremamente privata ed esposta in pubblico. L'innesco è dovuto a un'idiosincrasia che vale la pena raccontare. Mi càpita di esplorare sensitivi e sciamani da anni. Vado per supposti operatori dalle facoltà che esorbitano le normali come potrei andare per funghi. Il tutto fa parte di un progetto che, prima o poi, si condenserà in un saggio. Tra centinaia di personalità esplorate, soltanto tre operatori sono degni di assoluta fede, nella totale inesplicabilità di ciò che hanno praticato efficacemente sul sottoscritto. Essi paiono "vedere", non si sa come: forse mie proiezioni, forse oggettività della mia esistenza. Operano su di me, in certi casi, terapie che nessun protocollo medico moderno è stato in grado di raggiungere negli esiti. Tutti i tre sensitivi e, in aggiunta, una lettrice di linee della mano di provata fede, mi hanno indicato con certezza che la mia vita terrena si esaurirà, con doloroso decadimento fisico, prima dei 60 anni. A certe persone a me care, e a una in particolare, a cui è dedicata questa installazione, il fatto che io abbia riferito questo dato con sicura inelluttabilità ha creato una profonda sofferenza. E' quindi per riparazione affettiva che è nata l'installazione Sororale, che potete esperire sul pc offline dopo avere scaricato il file eseguibile.
Le immagini sono di varia provenienza. Per la prima volta, il testo è incastonato nell'installazione stessa: non si tratta di frammenti da un testo scritto a parte. La musica è tratta da Remembranza di Murcof, su suggerimento di Blutarski.
• Sororale: download del file .exe della slideshow [6.5M]
La Senza Forma Amata: seconda slideshow
• La Senza Forma Amata: il testo dell'installazione
• La Senza Forma Amata - prima slideshow: la slideshow on line [8'31"]
• La Senza Forma Amata - prima slideshow: download del file .exe della slideshow [6.8M]
Proseguo nella deriva in slideshow d'arte l'installazione La Senza Forma Amata. Dopo la prima versione, che ha un'impostazione decisamente più metafisica e metapsichica, la seconda slideshow si appoggia su tonalità emotive più effusive. A tale fine ho scelto una durata più breve e, come colonna sonora, due estratti dall'album d'esordio degli Yellow Capra, "YC" (Intro e, a seguire, Red meat). Le immagini sono di varia provenienza, da Piero della Francesca a ritratti fotografici del sottoscritto (virati e posterizzati) a stilizzazioni dei volti monumentali dell'Isola di Pasqua. E' possibile vedere on line in flash la slideshow oppure scaricare un file autoeseguibile. Si consiglia l'utilizzo di adsl o banda larga.
• La Senza Forma Amata - seconda slideshow: la slideshow on line [6'42"]
• La Senza Forma Amata - seconda slideshow: download del file .exe della slideshow [5.9M]
La Senza Forma Amata: slideshow
• LA SENZA FORMA AMATA: il testo dell'installazione
Come già accaduto con l'installazione Manca e per il cut-up dalla Esorcismo Medea da Christa Wolf, proseguo nella proposta di slideshow d'arte anche per l'installazione La Senza Forma Amata (reintitolata per la slide La Amata Senza Forma), utilizzando il software (piuttosto rigido) Wondershare. La colonna sonora è costituita da due estratti dall'album "Top Secret" di Marc Moulin (Day Fever e, a seguire, In my room). Le immagini sono di varia provenienza - quella finale raffigura un giovane William Burroughs e anche il virgolettato del testo è del grande scrittore americano, da La morbida macchina. E' possibile vedere on line in flash la slideshow oppure scaricare un file autoeseguibile. Si consiglia l'utilizzo di adsl o banda larga.
• LA SENZA FORMA AMATA - slideshow: la slideshow on line [8'31"]
• LA SENZA FORMA AMATA - slideshow: download del file .exe della slideshow [6.8M]
La Senza Forma Amata
Infine le luci del regresso si fanno spente arretrando, sfumano con scatto nel buio mentre arretro, la rovina spezza l'anello che ti ho donato, respiro umida la catastrofe arretrando, sono lontano da: purificazione.
A tratti, in questi giorni, scosto i vasi ricolmi della palta grigia, lo squallore dei sogni piatti, sulla superficie d'acqua che copre le crete molli io vedo il volto di te. Muovendomi, a scatti, occhi fissi su niente che è cemento e transumanza, vedo affiorare in me immagini inattese, del te, del bene stare. La scatola del giudizio è ricolma, stipata di oggetti transeunti. La casa è ricolma, la casa vuota.
"Ha superato sempre e subito la meta".
"Se non mi salvo subito in un lavoro, sono perduto".
Emersione del ricordo del giorno afoso della Fabula Orphica: il tuo corpo sul palcoscenico sistema le luci adeguatamente, detta la precisione dei movimenti, nel palazzo rinascimentale, tu sorridi a me.
Tu sei di avorio, iridi che mi spingono verso i bush degli animali a un corno solo, pericolosi, nelle tue iridi si innalzano cicogne rosee, poiane angeliche che dicono: lì stava una salvezza di illusione.
Tempio interiore: sia pulito.
Casamatta dove albergano le rimembranze: siano ripulite.
Entriamo nelle case vuote.
ESORCISMO MEDEA: la slideshow
• ESORCISMO MEDEA: il testo dell'installazione
Come già accaduto con l'installazione Manca, propongo, per il cut-up dalla Medea di Christa Wolf che ho intitolato Esorcismo Medea, una slideshow, realizzata con Wondershare. La colonna sonora varia da gong sacrali di scuola buddhista burmese e cinese alla recitazione di un mantra buddhista tibetano, a Dionysus di Jocelyn Pook (da "Untold Things"), a un AUM in mantra della tradizione induista, a un frammento finale letto dal sottoscritto. Le immagini sono di varia provenienza. E' possibile vedere on line in flash la slideshow oppure scaricare un file autoeseguibile. Si consiglia l'utilizzo di adsl o banda larga.
• ESORCISMO MEDEA - slideshow: la slideshow on line [8'08"]
• ESORCISMO MEDEA - slideshow: download del file .exe della slideshow [6.6M]
Esorcismo Medea: cut-up da di Christa Wolf
In forma di esorcismo pubblico qui un testo che è un racconto, cioè una installazione, dalla Medea di Christa Wolf, nella traduzione di Anita Raja (che in alcuni punti ho modificato) per le edizioni e/o. Medea l'infanticida è scagionata in questa straordinaria tragedia di prosa poematica. Il detournèment che applico al testo della grande scrittrice tedesca è praticato attraverso un affannoso cut-up e coincide con la vicenda di Medea tanto quanto coincide con la necessità mia personale di praticare evocazioni ed esorcismi testuali in questi giorni.
Di seguito, il testo in cut-up.
Manca: l'installazione in art-slideshow
• MANCA: il testo dell'installazione
• MANCA: versione audio mp3, 3M, 8:28
• MANCA - prima slideshow: la slideshow on line [11'12"]
• MANCA - prima slideshow: download del file .exe della slideshow [7.9M]
Dopo l'installazione testuale e la sua versione audio recitata dall'autore, ho allestito una prima slideshow artistica (immagini tratte da lavori di Bill Viola. La colonna sonora è il primo pezzo della sezione "Tolstoj" da Sathiagraha di Philip Glass).
Presento ora una più ampia e molto differente slideshow, della durata di 17'42". Gli stralci di testo, che sono differenti e in sequenza ritmicamente differente dalla prima slideshow, appaiono avendo per sfondo Et sic in infinitum (Consciousness), un'opera del Doctor Robert Fludd, alchimista della regina Elisabetta. Le musiche sono tratte da Libre Parcours e Killer Kid di René Aubry, mentre le immagini hanno varia provenienza - da fotografie Nasa di Marte a particolari da Goya a simboli della tradizione Tantra.
Rendo disponibile in due modalità questa slideshow: potete scaricare un file eseguibile (manca.exe) e vedervelo offline sul computer, oppure potete andare su una pagina apposita in cui apparirà in formato .swf l'intera sequenza. Si consigliano connessione in adsl o banda larga per la visione o il download dell'eseguibile, scaricabile in pochi secondi.
• MANCA - seconda slideshow: la slideshow on line [17'42"]
• MANCA - seconda slideshow: download del file .exe della slideshow [12.2M]
Manca: audiofile
• Manca: il testo dell'installazione
Rendo disponibile una lettura, necessariamente convulsa, dell'installazione testuale Manca. Successivamente, tenterò la composizione di una slideshow, ai limiti della videoinstallazione, utilizzando soltanto materiale di Rete. Al termine, il progetto sarà così un'installazione completa - ciò che sto cercando da tempo, né poesia né prosa né performance né videoclip, bensì una totalità artistica che nasce e sta in Rete, a cui l'editoria cartacea non può rispondere.
MANCA, versione audio mp3, 3M, 8:28
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• ITALIA DE PROFUNDIS
Il nuovo romanzo, edito da minimum fax: sito ufficiale, booktrailer, interviste, rassegna stampa. |
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• HITLER
- Tutti i materiali su HITLER
- Video
Mondadori, € 20
• DIES IRAE
- Tutti i materiali su DIES IRAE
- Il sito ufficiale di DIES IRAE
Rizzoli, € 17
• L'ANNO LUCE
- Materiali su L'ANNO LUCE
Net Saggiatore, € 8
• COSTANTINO E L'IMPERO
- Materiali su COSTANTINO E L'IMPERO
con M. Monina,
Tropea, € 10
• GRANDE MADRE ROSSA
- Materiali su GRANDE MADRE ROSSA
Mondadori, € 15
• IL CASO BATTISTI
- Materiali su IL CASO BATTISTI
con V. Evangelisti e Wu Ming 1,
NdA Press, € 8
• FORGET DOMANI
- Materiali su FORGET DOMANI - racconti lounge
con I. Domanin,
peQuod, € 11.30
• I DEMONI
- Materiali su I DEMONI
con F. Parazzoli e M. Monina,
peQuod, € 15
• NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
- Materiali su NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
Mondadori, € 8.40
• NEL NOME DI ISHMAEL
- Materiali su NEL NOME DI ISHMAEL
Mondadori, € 8.40
• CATRAME
- Materiali su CATRAME
Mondadori, € 8.80
• ASSALTO A UN TEMPO DEVASTATO E VILE
- Materiali su ASSALTO
Mondadori 2002, peQuod 2001
In uscita per minimum fax nella versione 3.0, 2008
• I TITOLI TRADOTTI ALL'ESTERO
- La sezione STOREFRONT dei libri tradotti
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