GIUSEPPE GENNA - centraal station STOREFRONT di Giuseppe Genna
Acquista la versione cartacea di MEDIUM Le versioni digitali downloadabili Il sito ufficiale di MEDIUM
giugennaimghome.gif
Giuseppe Genna: bio&biblio
Giuseppe Genna biobibliografia Versione italiana
Giuseppe Genna biobibliography English version
Installazioni, performance
MANCA
APOCALISSE CON FIGURE
Fabula Orphica: testo di Giuseppe Genna, regia di Federica Restani
Museo Trascendentale: testo di Giuseppe Genna, regia di Federica Restani
Zone
Diario & riflessioni
Il nuovo libro
Medium
Fabula Orphica
Libri visti
Segnalazioni
Testi
News
Materiali
Interventi
Tutti i post
Ultimi inserimenti
Installazione da I sonetti a Orfeo di Rilke
E' impossibile compiere un cut-up dai Sonetti a Orfeo di Rilke: molti, troppi i percorsi, le accelerazioni strutturate, gli itinerari...

Un'installazione da Umana gloria di Mario Benedetti
Poiché dal numero di download (e dalla banda consumata), induco che non dispiacciono le installazioni in forma di slideshow artistiche,...

Avvicinamenti al romanzo: la rappresentezione del Male
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

L'UOMO TEMPORALE
Rendo disponibile l'installazione L'UOMO TEMPORALE, cut-up dallo Zibaldone dei pensieri di Giacomo Leopardi, immagini del regista Carlo Arturo Sigon...

Avvicinamenti al romanzo: da Autet su Littell
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

Avvicinamenti al romanzo: un dialogo illuminante
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

Avvicinamenti al romanzo: le bozze
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

Avvicinamenti al romanzo: io, Littell e Leopardi
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

Avvicinamenti al romanzo: Solinas e la conferma dell'errore di Littell
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann •...

Avvicinamenti al romanzo: Demetrio Paolin sulla recensione a Littell di Piperno
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell • 2. Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann [Ricevo,...

Avvicinamenti al romanzo: Claude Lanzmann
• 1. Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell INTERVISTA A CLAUDE LANZMANN di BERNARDO VALLI [da...

Avvicinamenti al romanzo: Wu Ming 1 e Piperno su Littell
Grandissimo libro-mondo, Le benevole di Jonathan Littell è un caso estremale, per due motivi: affronta l'estremalità del secolo - cioè...

Doris Lessing: tre anni prima del Nobel
I bambini? «È illusorio credere di proteggerli» L'11 settembre? «A Londra gli attentati ci sono da più di 20 anni»....

Considerazioni sul romanzo storico italiano oggi: Una storia romantica di Antonio Scurati
Pochi giorni fa, sulle pagine culturali del Corriere della Sera, il critico Franco Cordelli affrontava temi nodali del nostro presente...

L'Acida Musa
L'estate di quest'anno, la rovinosa estate 2007, mi ha condotto a sperimentare premesse personali che poi ho visto, con allibimento,...

Operazione interiore: nigredo amorosa
"Da questa visione innanzi cominciò lo mio spirito naturale ad essere impedito ne la sua operazione, però che l'anima era...

Preparazione a L'Uomo Temporale
Per il momento è soltanto una segnalazione. Il sottoscritto e il regista Carlo Arturo Sigon stanno lavorando a un'installazione...

Giorgio Agamben: L'amico
E' possibile, in 19 pagine, compiere una mossa che, se vista (e si può dubitare che lo sarà), avrebbe la...

America: un'installazione propedeutica
Ecco un'installazione che non ha pretese artistiche, poiché la declinazione artistica si condensa nel cut-up operato sul testo, cioè sui...

Risposte su VISIONE PADRE
• VISIONE PADRE - slideshow - 7.3M - 15'05" L'installazione VISIONE PADRE ha sortito i medesimi effetti della pubblicazione on...

Il Miserabile su Nuovi Argomenti: dalla letteratura alla "cura esistenziale"
E' in tutte le librerie il numero 39 della nuova serie di Nuovi Argomenti, intitolato E=mc². Scrittori e scienza. La...

VISIONE PADRE
Tra tutte le "installazioni" che ho creato, questa è per me ovviamente la più importante: non dal punto di vista...

Pubblicate Il mio nome è legione di Demetrio Paolin!
Sto leggendo un manoscritto, un romanzo inedito: si intitola Il mio nome è legione, il suo autore è Demetrio Paolin,...

"Raccontare il terrore": a Milano, una conferenza di Domanin, Giglioli, Scurati e il Miserabile
Nell'àmbito della mostra Ernst Jünger - La violenza è normale?, curata da Maurizio Guerri e Silvana Turzio (qui il comunicato...

Hotel Occidental: l'installazione
E' stata un successo la presentazione, al Teatro dell'Elfo strapieno, dell'album di Filippo Del Corno, Hotel Occidental. A seguire, ancora...

Carmilla
Il taccuino di Babsi Jones
Wu Ming Foundation
Link fraterni
Autet
Babsi Jones
Blackmailmag
Bottega di Lettura
cadavrexquis
Carmilla
Crocetti
Eymerich
Fahrenheit
giuliomozzi
I Quindici
leonardocolombati
Lipperatura
Macchianera
Marco Mancassola
Marano Dissidenze
minimum fax
nazione indiana
peQuod
Tommaso Pincio
ViaLibre5
Wu Ming
Hosted by BlogNationQuesto sito è ospitato generosamente da BlogNation, il gigantesco server con cui il pietoso e ciclopico genio di Gianluca Neri dà asilo a molti blog, mentre la fondamentale assistenza tecnica è ascrivibile alla generosità impagabile di Gianmarco Neri. Ogni contenuto di questo sito è replicabile a piacere, purché non a fini commerciali. NON SI ACCETTA LA SPEDIZIONE DI MANOSCRITTI, NE' IN FORMA CARTACEA NE' DIGITALE. Se si desidera contattare il Miserabile Autore, l'indirizzo di mail è giuseppegenna[AT]
gmail.com
explorer.gifQuesto sito è ottimizzato per Explorer. Firefox e Safari visualizzano da schifo le pagine, che sono realizzate in html corretto, inesplicabilmente misinterpretato dai browser alternativi a quello di Bill Gates. Il che non è una gioia per il sottoscritto che, comunque, vi avverte per correttezza di lettura e di visione dei contenuti.
freccinamenugg2.gif    Home     freccinamenugg2.gif    Hitler - romanzo     freccinamenugg2.gif    Il romanzo: primo svuotamento del Mito

Il romanzo: primo svuotamento del Mito

x.jpgIn medias res: l'incipit del romanzo assolverà da subito i due compiti precipui e di sfondo del libro stesso, cioè l'abbattimento del mito e l'entrata dell'umano nell'ambiguità. Sarà, con tutta probabilità, una scena muta. La mitologia umana che va a perdere indipendenza, si ricolloca nell'umano, non invade né spinge all'azione l'umano, bensì lo giustifica e ne è, eventualmente, contenitore della colpa collettiva. L'idea del Male si presenterà di fronte alla Cosa che fa il Male e rinuncerà al proprio statuto: non metastatizza demonicamente nella Cosa e quindi non la "riempie" e, in ultima analisi (qui: la prima tra le analisi) non ne giustificherà la azioni. E' il primo nemico del libro a venire abbattuto. Secondo avversario da affrontare sarà l'idea della psicostoria: l'ambiente e la formazione come determinanti nello spiegare le azioni postume - e qui si procederà per successivi svuotamenti. L'idea metafisica non può essere espressa nella prima parte del romanzo e risulterà solo all'omaggio verso gli innocenti e all'incapacità della letteratura di riparare la Storia.
Finalmente lo studio centrale della vicenda storica che regge il romanzo verrà terminato (o quasi) entro stamattina. Dopo comincerà la fase molto ardua della "scalettatura" - pratica a cui sono disabituato, non avendo scalettato che una volta soltanto, in occasione del Dies Irae, con l'esito che, appena mi sono messo a scrivere, quella scaletta è saltata dalla prima scena. Nel caso del romanzo, per la delicatezza dei temi, la precisione storica richiesta da una pressione etica irrefutabile e il rispetto verso una santissima umanità, la scaletta deve essere rispettata. Sarà una fase di prescrittura molto puntuale, quasi maniacale, verso la quale mi prende sconforto: e sarà il mio Natale, il mio capodanno, la mia Epifania.
Intanto, ecco la figurazione mitica che, da subito, verrà stracciata di contenuti propri: la sua leggenda, che conduce allo Helter Skelter, cioè all'apocalisse in terra e in cielo, dovrebbe chiarire, a vantaggio di chi ancora non l'avesse intuito, il soggetto al centro del romanzo...

Il lupo Fenrir

Fenrir (in antico norreno noto anche come Fenrisulfr o Fenris; nell'immagine ingrandibile a fianco, tratta da un'antica edizione dell'Edda) è un gigantesco lupo della mitologia norrena, nato dall'unione tra il dio Loki e la gigantessa Angrboða, assieme alla regina degli inferi Hel e al Miðgarðsormr.
Fenrir viene generato nella Járnviðr ("foresta di ferro"), luogo da cui provengono anche i due lupi Sköll e Hati.
Il nome di Fenrir, che significa probabilmente "Lupo della brughiera", o "Lupo della palude", è anche usato, in modo metaforico, per indicare i giganti, in diversi testi paragonati ai lupi.
Altri suoi appellativi sono "Vánargandr", "demone del Ván", dove questo è il fiume che si crea dalla sua saliva, e "Þjóðvitnir", "lupo nemico del popolo".

Il lupo incatenato

Quando gli dei seppero che Fenrir veniva allevato in Jötunheimr, la terra dei giganti, assieme a Hel e il Miðgarðsormr, decisero di farli portare al loro cospetto perché Odino decidesse cosa farne: le profezie dicevano che da simili creature non sarebbero venute che disgrazie. Mentre Hel fu inviata a regnare negli inferi, e il Miðgarðsormr inabissato sul fondo dell'oceano, non sapendo che fare con Fenrir, gli Dèi lo tennero presso di loro.
Ora il lupo cresceva sempre più, sia in ferocia che dimensioni, tanto che solo il dio Týr osava dargli da mangiare. Fu quindi presa la decisione di incatenarlo, ma l'impresa non sembrava facile. Preparono una catena, e proposero al lupo di farsi legare, per misurare la sua forza, se sarebbe stato in grado di romperla. Ma Fenrir la spezzò con facilità, e lo stesso con una seconda catena, maggiormente robusta.
Nel frattempo Fenrir continuava a crescere. Allora gli Dèi mandarono Skirnir, servitore di Freyr, nello Svartálfaheimr, il regno degli elfi scuri, perché chiedesse a certi nani di preparare una catena magica. La catena magica, chiamata Gleipnir (forse legata al verbo gleipa: "spalancare la bocca"; quindi, o "che deride", o "che divora"), fu costruita con questi elementi: rumore del passo del gatto, barba di donna, radici di montagna, tendini d'orso, respiro di pesce, saliva di uccello (secondo altre fonti: latte d'uccello); alla vista e al tatto sembrava un nastro di seta, ma in realtà nessuno avrebbe potuto spezzarla.
Gli Dèi andarono quindi su un'isola di nome Lyngvi, sul lago Ámsvartnir, e lì convocarono Fenrir. Ma il lupo, al vedere quella catena dall'aspetto tanto fragile, si fece sospettoso, perché temeva un qualche incantesimo, o un inganno. Dopo una discussione si convenne che Fenrir sarebbe stato legato con Gleipnir, ma il dio Týr avrebbe dovuto porre la sua mano tra le fauci della bestia, come garanzia [nell'immagine ingrandibile a destra]. Týr, pur sapendo che così la sua mano sarebbe stata quasi sicuramente sacrificata, accettò. Ed effettivamente Fenrir, nonostante impegnasse tutta la sua tremenda forza, non riuscì a liberarsi dalla catena magica, tanto che tutti gli Dèi scoppiarono a ridere... tranne Týr, cui Fenrir mozzò all'istante la mano, non appena si rese conto di essere stato battuto. Fu quindi presa l'estremità della catena e fissata al suolo con due massi, di nome Gjöll (forse "largo" o forse "tagliente") e Þviti ("pietra infissa a terra"). Durante questa operazione Fenrir tentò a più riprese di azzannare i suoi carcerieri, tanto che gli infilarono una spada tra le due mascelle, in modo che non riuscì più a chiuderle. Da allora Fenrir rimane incatenato sull'isola, e così dovrà rimanere sino alla fine del mondo. Folle di rabbia, il grande lupo ulula e sbava, tanto che dalla sua saliva si è formato un fiume, di nome Ván (letteralmente "attesa").

Il lupo scatenato

Quando giungerà la fine del mondo, il Ragnarök, in cui tutti i legami saranno spezzati, persino la magica catena che lega Fenrir si scioglierà. Il lupo, nuovamente libero, attaccherà gli Dèi, assieme alla altre forze del disordine e dell'oscurità. Sarà tanto grande, e spalancherà la bocca con tanta ferocia, che la mascella inferiore toccherà il suolo e quella superiore il cielo: ma se ci fosse altro spazio, la spalancherebbe ancora di più.
Fenrir divorerà Odino, la suprema tra le divinità. Quindi ingaggerà lotta mortale con Víðarr, figlio di Odino, destinato a vendicare il padre. Víðarr fermerà la mascella inferiore di Fenrir con un piede, e quella superiore con una mano, spezzandogliele. Quindi lo ucciderà, con un colpo di spada al cuore.
La figura di Fenrir compare nelle principali fonti della mitologia norrena: l'Edda in poesia e l'Edda in prosa.

Il Ragnarök

Il Ragnarök (o ragnarøkkr) indica, nella mitologia norrena, la battaglia finale tra le potenze della luce e dell'ordine e quelle della tenebra e del caos, in seguito alla quale l'intero mondo verrà distrutto e quindi rigenerato.

Significato del termine e fonti scritte

Il nome è composto da ragna, il genitivo plurale di regin ("dèi-poteri organizzati") e rök (f"ato-destino-meraviglie"), poi confuso con røkkr ("crepuscolo").
Il termine probabilmente più antico è ragnarök, che significa "fato degli dèi". Ragnarøkkr significa invece "crepuscolo degli dèi", ed è quest'ultima la denominazione più celebre del Ragnarök, grazie anche all'opera di Richard Wagner (Götterdämmerung).
Il Ragnarok ci è noto principalmente da tre fonti:

Völuspá (Profezia della veggente)
Vafþrúðnismál
Gylfaginning (Inganno di Gylfi)

Svolgimento del Ragnarök

Le fonti sul Ragnarök, come quasi tutte quelle sulla mitologia norrena, sono frammentarie, confuse, contraddittorie, ricche di riferimenti criptici e spesso quasi incomprensibili nella loro laconicità.
Il Ragnarök verrà preceduto dal Fimbulvetr, un inverno terribile della durata di tre anni, in seguito al quale avverrà la sfascio dei legami sociali e familiari, in un vortice di sangue e violenza al di là di ogni legge e regola.
Spariranno quindi il Sole e la Luna: i due lupi (Sköll e Hati) che, nel corso del tempo, perennemente inseguivano i due astri finalmente li raggiungeranno, divorandoli, e privando il mondo della luce naturale. Anche le stelle si spegneranno.
Yggdrasill, l'albero cosmico, si scuoterà, e tutti i confini saranno sciolti: terremoti, alluvioni e catastrofi naturali.
Le creature del caos attaccheranno il mondo: Fenrir il lupo verrà liberato dalla sua catena, mentre il Miðgarðsormr emergerà dalle profondità delle acque. La nave infernale Naglfar leverà le ancore per trasportare le potenze della distruzione alla battaglia, al timone il gigante Hrymr.
I misteriosi Múspellsmegir cavalcheranno su Bifröst, il ponte dell'arcobaleno, facendolo crollare. Heimdallr, il bianco dio guardiano, soffierà nel suo corno, il Gjallarhorn, per chiamare allo scontro finale Odino, le altre divinità, e i guerrieri della Valhalla.
Nel grande combattimento finale ogni divinità si scontrerà con la propria nemesi, in una distruzione reciproca. Il lupo Fenrir divorerà Odino, che quindi sarà vendicato da suo figlio Víðarr. Thor e il Miðgarðsormr si uccideranno a vicenda, e così Týr e il cane infernale Garmr. Surtr abbatterà Freyr.
L'ultimo duello sarà tra Heimdallr e Loki, quindi il gigante del fuoco Surtr, proveniente da Múspellheimr, darà il mondo alle fiamme con la sua spada di fuoco.
Di seguito, dalle ceneri, il mondo risorgerà. I figli di Odino, Víðarr e Váli, e i figli di Thor, Móði e Magni, erediteranno i poteri dei padri. Baldr, il dio della speranza e Höðr suo fratello, torneranno da Hel, il regno della morte. Troveranno, nell'erba dei nuovi prati, le pedine degli scacchi con cui giocavano gli dèi scomparsi. La stirpe umana verrà rigenerata da una nuova coppia originaria, Líf e Lífþrasir, sopravvissuti nascondendosi nel bosco di Hoddmímir.
La rinascita del mondo è tuttavia adombrata dal volo, alto nel cielo, di Níðhöggr, il serpe di Niðafjoll, misteriosa creatura tra le cui piume porterà dei cadaveri.

Interpretazioni del Ragnarök

L'assenza di paralleli corrispettivi escatologici nelle altre mitologie europee, cioè la mancanza di narrazioni sulla fine del mondo, ad esempio, in ambiente greco o romano, ha portato diversi studiosi a ipotizzare influssi più o meno decisi, nel Ragnarök, dell'immaginario cristiano, in particolare dall'Apocalisse di Giovanni. L'ipotesi sarebbe corroborata dal fatto che la mitologia norrena sia stata codificata quasi interamente in seguito all'arrivo del cristianesimo nell'Europa settentrionale. Tuttavia, anche e proprio per questo motivo, l'ipotesi rimane tale e priva di una qualunque verifica.
Da parte sua, Georges Dumézil, studioso francese dei miti, ha messo in luce le forti somiglianze tra il Ragnarök e, nella mitologia hindu, la battaglia tra Pāndava e Kaurava, così com'è narrata nel Mahābhārata. Così come il Ragnarök sarebbe posto nel futuro, l'analoga battaglia epocale del Mahābhārata si trova nel passato.
È forse dunque possibile come corrispettivo del Ragnarök in area mediterranea la gigantomachia o la titanomachia, che vedono contrapposti gli dèi olimpici guidati da Zeus contro creature deformi e caotiche.

[fonte: Wikipedia]




Pubblicato il Mercoledì 20 Dicembre 2006

Lavori in corso
nuovolibrox.jpgIl nuovo romanzo
L'officina teorica del romanzo in uscita da Mondadori nel gennaio 2008.
I miei libri

DIES IRAE.jpgDIES IRAE
- Tutti i materiali su DIES IRAE
- Il sito ufficiale di DIES IRAE
Rizzoli, € 17.00
lineastacco.jpg
L'ANNO LUCEL'ANNO LUCE
- Materiali su L'ANNO LUCE
- Il sito di L'ANNO LUCE
Net Saggiatore, € 8.00
lineastacco.jpg
COSTANTINO E L'IMPEROCOSTANTINO E L'IMPERO
- Materiali su COSTANTINO E L'IMPERO
con M. Monina,
Tropea, € 10.00
lineastacco.jpg
GRANDE MADRE ROSSAGRANDE MADRE ROSSA
- Materiali su GRANDE MADRE ROSSA
Mondadori, € 15.00
lineastacco.jpg
IL CASO BATTISTIIL CASO BATTISTI
- Materiali su IL CASO BATTISTI
con V. Evangelisti e Wu Ming 1,
NdA Press, € 8.00
lineastacco.jpg
FORGET DOMANIFORGET DOMANI
- Materiali su FORGET DOMANI
con I. Domanin,
peQuod, € 11.30
lineastacco.jpg
I DEMONII DEMONI
- Materiali su I DEMONI
con F. Parazzoli e M. Monina,
peQuod, € 15.00
lineastacco.jpg
NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGONON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
- Materiali su NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
Mondadori, € 8.40
lineastacco.jpg
NEL NOME DI ISHMAELNEL NOME DI ISHMAEL
- Materiali su NEL NOME DI ISHMAEL
Mondadori, € 8.40
In ristampa
lineastacco.jpg
CATRAMECATRAME
- Materiali su CATRAME
Mondadori, € 6.20
In ristampa
lineastacco.jpg
ASSALTO A UN TEMPO DEVASTATO E VILEASSALTO A UN TEMPO DEVASTATO E VILE
- Materiali su ASSALTO
Mondadori 2002, peQuod 2001
In ristampa per minimum fax, 2008
lineastacco.jpg
Titoli tradotti all'esteroI TITOLI TRADOTTI ALL'ESTERO
- La sezione STOREFRONT dei libri tradotti
Bookstore
I titoli disponibili sono acquistabili su:

ibsgg2.gif Internet Bookshop

bolgg2.gif Bol.it

libunivgg2.gif Libreria Universitaria