I contenuti egoici, la sofferenza, l’espressione e la risoluzione a venire

giu 11

Ha scritto un Maestro: “Occorre ricordare che il processo realizzativo consiste nello sciogliere le forme coagulate (contenuti qualitativi e psichici individuati), rallentare il moto del principio materiale e risolverlo in quello essenziale; la sostanza (materiale, emotiva, psicologica) non è altro che una semplice polarità. [...] Il conflitto-sofferenza...

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La nudità

mar 05

Ha detto un Maestro: E’ così difficile riconciliarci con, tornare ad aderire a, rammemorarsi della natura? E della propria natura? E’ difficile, a quanto pare, per gli umani. Provo a meditare con una metafora. Una forma di essenzialità umana è la nudità: noi non compiamo alcuna fatica a essere nudi. Così, a essere la natura che siamo, non compiamo...

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Funzionamento di un simbolo

feb 22

Sul simbolo: il medesimo significa due verità apparentemente opposte - il banjano è il mondo a partire dalla sua genesi in forma di seminale; il grano di senape è il sorgivo del Regno dei Cieli, cioè ciò da cui scaturisce il mondo successivamente. Lo stesso albero ha radici in terra e radici in cielo. Il simbolo irradia: mondo e Regno dei Cieli hanno la medesima struttura dinamica di sviluppo. Salire o scendere (parole che sono simboliche) predispongono a un medesimo itinerario. A un livello di comprensione inferiore: macrocosmo e microcosmo sono strutturati analogicamente allo stesso modo.

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Bonaventura da Bagnoregio: passi scelti da Itinerarium mentis in Deum

gen 07

di Bonaventura da Bagnoregio [La traduzione vìola la lettera in alcuni punti, sperando di mantenerne vivo lo spirito. gg] Scongiuro il lettore di dare maggior peso all’intenzione che io ho avuto nello scrivere questo trattato che non alla realizzazione che ne ho fatto, più al suo contenuto che non alla forma con la quale l’ho espresso, più alla verità...

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William Blake: ‘Memorabile Deriva Immaginativa’

gen 02

William Blake: ‘Memorabile Deriva Immaginativa’

di WILLIAM BLAKE [traduzione distorsiva di Giuseppe Genna] Mentre camminavo fra i fuochi dell’Inferno, deliziato da quei godimenti del genio che agli Angeli appaiono come tormento e insania, raccolsi alcuni dei loro Proverbi; pensando che, così come i detti che s’usano in una nazione ne designano il carattere, allo stesso modo i Proverbi...

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Sarvasaropanisad: Il Quarto Stato

gen 02

Si ha lo stato di veglia quando il Sé percepisce gli oggetti sensibili grossolani quali il suono e simili tramite i suoi quattordici organi a partire dalla mente, che hanno il sole come divinità di sostegno. Quando poi il Sé, insieme ai quattro organi che costituiscono l’apparato mentale, accompagnati dalle impressioni subconsce ad essi relative, percepisce...

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Walser: Lo scrittore e la ragazza

ott 29

«Uno scrittore avanti con gli anni sedeva una sera in società. Intorno a lui c’erano persone di vario genere che parlavano animatamente. Lui non sentiva e non vedeva nulla, era come assente. Gli si avvicinò una ragazza. Lui non la guardò, ma lei non si fece intimorire. Se avesse voluto ricevere gentilezze, le avrebbe cercate altrove. Fu toccata dal fatto...

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Alcide Pierantozzi: da L’UOMO E IL SUO AMORE

ott 24

Alcide Pierantozzi: da L’UOMO E IL SUO AMORE

“Non può che essere così: per quale motivo i nostri padri non hanno saputo non pensare, cioè non hanno saputo fare i conti con l’impensabile? Perché le nostre madri hanno pensato solo a se stesse, a emanciparsi, a ridursi alle prontezze urbane di questa costruzione? Ma possibile che non hanno visto l’orrore, che non hanno visto che il mezzo...

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Tolstoj, da La confessione

set 30

Allora soltanto mi chiedo quel che prima non mi veniva neppure in testa: io mi chiedo: dove e su che cosa sono sdraiato? Comincio a guardarmi intorno e innanzitutto guardo in basso là dove penzola il mio corpo e dove sento che sto per cadere. Guardo in basso e non credo ai miei occhi. Mi trovo ad un’altezza che non è neppure paragonabile a quella di una torre...

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Houellebecq, da La ricerca della felicità

set 26

“Sforzati di presentarti davanti a Dio come un uomo degno di approvazione, un lavoratore che non ha di che vergognarsi, uno scrupoloso dispensatore della parola di verità” Seconda lettera a Timoteo, 2, 15 Non potete amare la verità e il mondo. Ma avete già scelto. Il problema consiste adesso nel mantenere tale scelta. Vi invito a non scoraggiarvi. Non...

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