A Milano: con Majorino per Pisapia
mag 14
mag 06
In attesa di ottenere un contatto con la mente che ha inviato i 27 files Word stupefacenti, provo a dare un’idea di questa prosa carveriana italiana 2.0. Siccome c’è del Walser in Carver, c’è del Walser anche nel Carver italiano 2.0. Di Walser, ecco un “pezzo di prosa” emblematico…. Continua
Continuagiu 08
Sono felicissimo di annunciare che il Miserabile sottoscritto ha firmato un contratto per due romanzi con Einaudi Stile Libero. E’ un grande onore, per me, essere accolto tra le file einaudiane stileliberiste, dove pubblicano scrittori che storicamente ammiro. Sono grato – e vorrei esprimere questa gratitudine pubblicamente – agli editori, Severino Cesari e Paolo Repetti
giu 01
Una spy story di 400 o 600 pagine? Un romanzo borghese? Storico? Di formazione? Di fantascienza? Fuori dai generi?
VOTA IL SONDAGGIO!
Probabilmente il fatto di avere pubblicato l’invito a votare il Miserabile Sondaggio su Macchianera ha portato a votare partecipanti che hanno sovvertito in parte le gerarchie delle opzioni. Attualmente il romanzo fantascientifico… Continua
mag 31
Una spy story di 400 o 600 pagine? Un romanzo borghese? Storico? Di formazione? Di fantascienza? Fuori dai generi?
Nonostante la mia conclamata preferenza per la stesura di un romanzo di genere, una spy-story che si muova nelle spire dell’immaginario 80/90, compressa, veloce, vuota come la sua icona di riferimento, il Miserabile Sondaggio (che indica le preferenze dei Miserabili Lettori circa la stesura del mio prossimo libro) sembra avviato a fare trionfare un romanzo di fantascienza. Non che manchino, in merito, soggetti o velleità che nutro ormai da più di un decennio. La fantascienza sta all’inizio del mio immaginario, nonostante io non abbia una cultura in ambito fantascientifico (fatti salvi i classicissimi). Già nel Dies Irae apparivano inserti di un romanzo incompleto, difficile da intuire, sull’estinzione della specie umana a partire dall’esondazione nello spazio cosmico. Così in Medium. Altrettanto in Assalto a un tempo devastato e vile.
Ritengo la fantascienza una modalità di narrazione che attiva temi e immagini e trame in maniera assoluta. Innegabile la sua potenza allegorica – a mio dire surclassa quella attuale del noir o del romanzo storico. Tuttavia… Tuttavia è il caso di leggere quanto scrive del genere Valerio Evangelisti (nella foto), in Distruggere Alphaville (Ancora del Mediterraneo – 14 euro) – è possibile desumere quanto sia stracciata l’accoglienza della lettura SF oggi. Una conseguenza di cattiva letteratura e di immaginari ormai esausti. Dopo le opzioni del sondaggio, l’intervento di Evangelisti.
Quale romanzo di Giuseppe Genna vuoi leggere prossimamente?Un romanzo di genere crime, thriller o spy story, non piu’ di 400 pagineUn romanzo di genere crime, thriller o spy story, almeno 600 pagineUn libro fuori dai generi, finto autobiografico come “ItaliaUn romanzo tradizionale di formazione e visione socialeUn romanzo storico tradizionaleUn romanzo di fantascienza, allegorico e massimalista… Continua
Continuamag 19
Esce oggi in libreria il libro di Antonella Beccaria (qui il suo blog) E rimasero impuniti – Dal delitto Calvi ai nodi irrisolti di due Repubbliche, pubblicato da Socialmente Editore così come Il programma di Licio Gelli – Una profezia avverata?, che è una sorta di prima puntata del nuovo testo. Con prefazione di Paolo Bolognesi, il testo è scaricabile anche dalla Rete perché rilasciato con licenza Creative Commons.
A Voi della Corte è offerta l’occasione
di emettere un verdetto di responsabilità
nei confronti di imputati, signori di impunità,
alcuni dei quali sono stati abituati a considerare
la giustizia un affare domestico.
Requisitoria del pubblico ministero Luca Tescaroli,
Corte d’Assise di Roma, marzo 2007
Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca,
è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste,
che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato
o che il reato è stato commesso da persona imputabile
Articolo 530 del Codice di Procedura Penale, Comma 2
Siamo di fronte a un giallo veramente degno di un film di Hitchcock
Sandro Paternostro, Tg2 del 18 giugno 1982
Un cappio arancione
Il battesimo del palco per i Distretto 51, rock band dell’alta Lombardia che nel proprio repertorio ci metteva anche qualche pezzo soul, era fissato per il primo dicembre 1983 in una palestra di Malnate, provincia di Varese. E fu l’inizio di una carriera, per quanto amatoriale, sopravvissuta ai decenni, all’età che incalzava e al progredire delle attività professionali, non sempre conciliabili con prove e fine settimana a suonare nei locali della zona. Eppure i Distretto 51 ci avevano già provato un anno e mezzo prima, con le esibizioni dal vivo. Era tutto pronto. Era stato fissato il giorno, venerdì 18 giugno 1982, e trovato l’ingaggio, una festa di fine naja in una villa di campagna. Ma la formazione non era al completo. Mancava il tastierista, che non c’era quando gli altri montavano gli strumenti e che non si presentò nemmeno più tardi, quando si attaccò a suonare.… Continua
Continuafeb 25
Per il momento è satira, ma non solo. Ciò che ci sta dietro è un sentimento della vita. La Ripubblica è la nuova iniziativa, firmata da SIRIS Media Factory, organizzata dal Miserabile Scrittore, che sta arruolando un esercito di amici che per lui sono supereroi.
Salveremo l’umanità? No.
Faremo ridere? In… Continua
feb 24
Mancano gli ultimi ritocchi, poi si possono aprire le chiuse e fare precipitare il vajont contenutistico.
E’ pronta, in pratica.
Cosa? Una cosa che è tante cose. [Si avverte il suono dello scrocchiare di dita]
Questa cosa ha un simbolo.
Questo simbolo potete osservarlo qui accanto.
A ore parte come un Freccia Rossa, cioè doveva partire ore prima… Continua