Gli scrittori contro Facebook: il caso Aldo Nove

mag 10

Gli scrittori contro Facebook: il caso Aldo Nove

“E’ dunque venuto il momento, per la cecità e sordità dei bot di Zuckerberg, che si giunga a uno scontro tra il paradigma umanistico e quello digitale “vuoto”. Affrontiamo la questione dei diritti digitali e delle visioni del mondo che sottendono comunità differenti: quella di automi bluette e insenzienti tra cui non vige legame di amore, e quella umana che professa l’amore come legge concreta e universale…” Continua

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Senza parole

apr 21

Senza parole

«Potete immaginare come io abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti l’Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali e come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica» Continua

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Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani

apr 17

Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani

“Gentile segretario Pierluigi Bersani,
chi Le scrive è un semplice cittadino Suo elettore, accorto e memore di quanto la storia di questo Paese gli ha riservato nella sua politicamente trista esistenza. A mano a mano che si rincorrono voci, senza smentite, intorno alle strategie che Lei sta mettendo in atto al fine di eleggere il nuovo Presidente della nostra Repubblica, aumenta il mio disgusto nei confronti della modalità strategica e tattica del partito per cui ho votato e che Lei guida…” Continua

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Su ‘Orwell’: Italia zombi

ott 19

Su ‘Orwell’: Italia zombi

Un intervento sul supplemento culturale di “Pubblico” diretto da Christian Raimo: una visuale prospettica sull’Italia contemporanea, partendo da Arbasino e passando per Sciascia, per definire una sagomatura del contesto incivile di un Paese Senza che è diventato un Paese con troppi Con, svuotandosi di amore e mito storico… Continua

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Sul ‘Corriere della Sera’: Il festival continuo

set 14

Sul ‘Corriere della Sera’: Il festival continuo

“Il festival è l’unico momento in cui un autore che vende tremila copie si può rendere conto di quale effetto facciano tremila lettori radunati in un unico luogo. E se in tutto il mondo fioriscono in Rete comunità di lettura o social network dedicati, qui da noi il Web sta registrando la desertificazione della letteratura on line…” Continua

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Dante: iniziazione

ago 23

Dante: iniziazione

Transumanar significar per verba / non si porìa. E’ questo l’intero ‘campo’ di azione (conoscitiva e linguistica) di Dante: c’è uomo oltre il linguaggio, c’è uomo oltre l’uomo. Oltre quale uomo? Oltre l’uomo che non si conosce. L’uomo è: che cosa è? Detto anche che cosa fosse l’uomo, che cosa sarebbe questo ‘è’? E non si potrebbe dire, poiché il dire sarebbe ‘essere dicente’, sarebbe una declinazione dell’essere, sarebbe un sottoprodotto dell’essere, si appoggerebbe all’essere… Continua

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La poetica di tutti i generi: il genere rosa

giu 08

La poetica di tutti i generi: il genere rosa

I generi sono finiti? Una meditazione senza pretese circa il genere rosa (e quello fantascientifico) quali matrici radianti di tutte le poetiche di genere che hanno preso la scena a fine del Novecento e a inizio del nuovo millennio. Il caso emblematico di Barbara Cartland e la condensazione epica nella letteratura cosiddetta “femminile”, per via del mercato delle lettrici. Continua

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Su ‘l’Unità’ circa il film di Manuli: Kaspar Hauser è ancora sepolto

mag 30

Su ‘l’Unità’ circa il film di Manuli: Kaspar Hauser è ancora sepolto

Sul capolavoro cinematografico di Davide Manuli, LA LEGGENDA DI KASPAR HAUSER: “Un teatro disumano, che sta tra Bene e Grotowski e Murnau, si disegna sotto i nostri occhi – dico dei pochi fortunati italiani che hanno potuto godere della visione e dell’ascolto di questo che non esito a definire il cinema italiano di questo decennio. La lucidità bianca e nera e grigia ed eterea della pellicola usata da Manuli impressiona. La colonna sonora di Vitalic, che satura le immagini e distrugge i dialoghi, esalta in realtà le interpretazioni di Gallo e di Gifuni (un prete cowboy che ciancia davanti a Kaspar Hauser dell’esistenza di un messia). Silvia Calderoni dei Motus, adrenalinica e autistica, è l’androgino Kaspar Hauser, il ragazzo venuto da fuori della civiltà…” Continua

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Il caso Walter Siti e l’asticella editoriale

mag 20

Il caso Walter Siti e l’asticella editoriale

Constatazione dello stato dell’arte: Walter Siti in classifica italiana al 16° posto determina la quantità di lettori interessati all’autorialità autentica, alla voce di scrittori di qualità e affidabili. Ciò muta il panorama editoriale, non quello autoriale. Andare “alti” in classifica non è più una priorità e spesso nemmeno una possibilità. L’opera narrativa di scrittura alta si contrae a raggiungere l’opera poetica, quanto a ricezione numerica. L’orrendo anno 2012 determina l’acme di una transizione che modifica il rapporto tra autore ed editore, ma prelude a un ulteriore mutamento: gli autori di qualità saranno ricercati come bestie rarissime e come tali valutati, entro un decennio? Continua

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In morte ma in vita di Stefano Tassinari

mag 08

In morte ma in vita di Stefano Tassinari

Poiché fisicamente non appare più lo scrittore e giornalista e intellettuale Stefano Tassinari, che è scomparso ieri 7 maggio 2012 all’età di 57 anni, e poiché non è una moda web funeraria quella che qui si segue, mi permetto di rimandare alla reazione allo choc che Wu Ming ha allestito per chi fosse colpito da questa perdita e rubo a Matteo B. Bianchi un brano dello stesso Tassinari senza chiedere permesso (da ‘tina).
Era una persona, dico integralmente tale. Il mio saluto sia insieme alle migliaia di saluti altri. Davvero ti sia lieve questa terra, ospitale quella eterica. Continua

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