Certi processi di enfiamento dello io
mag 09
mag 20
Constatazione dello stato dell’arte: Walter Siti in classifica italiana al 16° posto determina la quantità di lettori interessati all’autorialità autentica, alla voce di scrittori di qualità e affidabili. Ciò muta il panorama editoriale, non quello autoriale. Andare “alti” in classifica non è più una priorità e spesso nemmeno una possibilità. L’opera narrativa di scrittura alta si contrae a raggiungere l’opera poetica, quanto a ricezione numerica. L’orrendo anno 2012 determina l’acme di una transizione che modifica il rapporto tra autore ed editore, ma prelude a un ulteriore mutamento: gli autori di qualità saranno ricercati come bestie rarissime e come tali valutati, entro un decennio? Continua
Continuaapr 30
Inedito rielaborato, dal libro, muto e forse indecoroso, titolato “Installazioni”, che da anni è in lavorazione ed evoluzione presso di me. Prosa priva di forma, tentando la forma dell’iconostasi letteraria: “Mano che tenta la mano nello spazio bianco dove s’invola, sagoma vuota, salma là è iridescente, di Constantin Brancusi, il termine indefinito della sua scala vorticosa, l’avvitamento che sta assecondando…” Continua
Continuafeb 15
feb 04
Quando esce in libreria il mio “romanzo”, che da più di un anno i lettori sanno intitolarsi “Fine Impero”? Siti e librerie on line ci assicurano: a marzo 2012. Oppure a dicembre 2012. E corredano la notizia con un allucinante testo, che Einaudi ha presentato tempo addietro alla propria forza vendita. Con tanto di errori di sintassi. Continua
Continuaset 18
La scomparsa della vetrina della libreria sarebbe *il* problema. Eppure già più non era così come asserisce che sia ora, nel passo che riporto dall’articolo dell’Economist, l’amministratore delegato HarperCollins- è mutato il vetro, sono mutate le mani dei bambini che si appoggiano appannandolo, sono mutati i dolci che la pasticceria sforna. Dentro questa attenzione alla mutazione, tuttavia, è… Continua
giu 04
mag 01
“La nostra generazione è stata vittima, anche di se stessa, però anche del mondo, e di una accelerazione indebita sperimentata qua a Occidente. Inserita in un unico quadro di salti, di sismi, di singulti e, è nitido, di sangue altrui… Invecchiando, l’esigenza di redenzione diventa sempre più debole…” Continua
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