Tenera Valse: intervista su “Pubblico”
ott 10
L’autrice di Anatomia della ragazza zoo (il Saggiatore), per il quotidiano diretto da Luca Telese viene intervistata da Paolo Valentini, che la definisce “quel tipo di intellettuale che non ti aspetti, ma che risulta più spiazzante di un anticonformista conclamato. E’ soprattutto una scrittrice viscerale, è la donna guru di un romanzo di Bolaño, di quelle che lasciano il segno in un orizzonte fatto di narrazioni tiepide”.
E Tenera Valse, questa scrittrice sfrenatamente autentica, radicale disvelatrice di tabù e ipocrisie, complice della verità fino alla più spietata analisi e autoanalisi, dichiara: “‘L’infanzia è vita perduta rivendicata ogni secondo’ dice Don DeLillo. L’autoanalisi funziona come lavoro ermeneutico se si porta l’individuo a scoprirsi parte di una storia collettiva… Il mio libro vorrebbe essere una poesia e un testo sapienziale, sulle tracce di Lucrezio, il grande maestro, che parte dal piacere…”

