Il Miserabile alla presentazione de IL GRANDE VECCHIO di Gianni Barbacetto

Pubblicato il 9 ottobre 2009 | in Segnalazioni

barbacetto_ilgrandevecchio_Non è possibile chiedere, in Italia, la verità senza vendetta, [...] neppure una verità senza giustizia. Non ce la raccontano, la verità, perché vi è continuità di uomini, metodi, strutture. Meglio aspettare la rimozione dolce della smemoratezza e delle sentenze che assolvono. Almeno dentro le aule di giustizia. Fuori, ormai possiamo dirlo: sappiamo chi è Stato. (Gianni Barbacetto)

Venerdì 9 ottobre 2009, ore 18 – Milano – FNAC di via Torino – Gianni Barbacetto presenta IL GRANDE VECCHIO (Bur) con Federico Sinicato, Bebo Storti e il Miserabile Sottoscritto. Tutti i Miserabili Lettori di stanza o passaggio a Milano sono invitati a intervenire.

C’è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell’economia, della società in una guerra segreta tra l’Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi – piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 – si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l’intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell’Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una “legalità” sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l’eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.

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Venerdì 9 ottobre 2009 ore 18.00

FNAC, via Torino angolo via della Palla Milano

Presentazione del libro

IL GRANDE VECCHIO

Chi manovra l’eversione nera?

di GIANNI BARBACETTO

Intervengono con l’autore

Giuseppe Genna, Federico Sinicato e Bebo Storti

40 anni dopo piazza Fontana,

20 anni dopo la caduta del Muro,

Perché la verità sulla guerra segreta combattuta in Italia resta ancora indicibile?

Leggi l’intervista di Marilù Oliva a Gianni Barbacetto su Carmilla

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