Gonzo reportage: ULTIMO STADIO

dic 15

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Gonzo reportage: ULTIMO STADIO

Il mio amico Denis mi segnala via mail una delle molte epifanie dell’ULTIMO STADIO, che con fioritura inarrestabile, germogliano ed esplodono in questa Waste Land che noi amiamo immensamente e non possiamo farne a meno. Avevo appena letto, sulle pagine della Gazzetta dello Sport (sottolineo: non il Magazine Littéraire), un’intervista a Margaret Mazzantini, che nemmeno fosse Pietro Bembo, affermava: "Io non sono come la Meyer [l'autrice di Twilight in testa alle classifiche, ndr], quelle sono fiammate usa e getta senza qualità. Io faccio Letteratura, con la L maiuscola". Ecco un’epifania dell’ULTIMO STADIO. Io adoro la Mazzantini: ha degli occhi pazzeschi, invidio Castellitto che se la sorbisce tutto il giorno, mi spiace per lui che lei si ritiri tanto spesso in una stanzona a mo’ di studio per scrivere la L maiuscola. Poi vado a vedere il link segnalatomi dall’amico Denis e mi trovo davanti a una trasmissione tipo Amanda Lear sul baldacchino, solo che qui i protagonisti stanno sul divano, in una casa arredata rococò (lo stile abitativo Clyderman ha fatto presa), dove c’è uno vestito come il comandante Striker quando non è in missione, che presenta un’altra essera umana che si ritiene sia capace, per motivi chimico-biologici, di stare a galla in acqua come le boe, la quale recita poemi privi di lingua, retorica, immagine, le poesie più sottoculturali che io abbia mai ascoltato e per questo superpremiate ovunque, una specie di Mario Luzi che viene incappucciato, rapito e mandato in onda in un programma di Enrico Papi e, in stato confusionale, recita La barca non ricordandosela. Ecco quindi Klaus Davi, uomo dall’inafferrabile professione, che presenta Alba Parietti, donna dall’inafferrabile professione, che presenta poesie di Licio Gelli, uomo dall’inafferrabile professione:

Ora, si pone il problema umanistico, letterario. Tu come fai a raccontare quella lampada progettata da Palladio sotto tetraidrocannabinolo, che sta alle spalle di una presentatrice braccialata da un designer atzeco, mentre si recitano poesie pluripremiate di un inquisito per i fatti della P2 che si picca di essere poeta, mentre accanto è in relax bionico un analista di costume elvetico, che, nel suo sito ufficiale in cui compare con in mano lo Herald Tribune, ti scrive che…