Ai confini della realtà: Wcip.tv

giu 06

Il Paese reale ha, come si è visto con Cronaca Vera, un suo referente mediatico importante, di tipo cartaceo. Non basta. Un Paese reale dovrebbe esprimere anche un suo rappresentante televisivo, musicale, artistico. E, infatti, ce l’ha. Si tratta di una tv che per ora sta solo sul Web, ma che si candida a esplodere nell’etere, a colonizzarlo e a trascinare nella definitiva pirosi catastrofica la specie occidentale. Sto parlando di un modello estetico e culturale da cui chiunque sia escluso farebbe bene a meditare. Sto parlando di Wcip.tv.

Uno degli elementi più indicativi dello stato di benessere di una tv è la raccolta pubblicitaria. A Wcip.tv sono sani come un pesce, stanno davvero benissimo. Chi sta male siamo noi. La debordante cornice pubblicitaria ha un suo embema assoluto e assolutorio di qualunque peccato: è lo spot autoprodotto dalla concessionaria Achilli-Motors di  Pantigliate. La storia è semplice, lo svolgimento è metafisico. E, soprattutto, di una lentezza da lungometraggio di Antonioni. E’ Deserto rosso in versione tosco-lombarda…