“Raccontare il terrore”: a Milano, una conferenza di Domanin, Giglioli, Scurati e il Miserabile

set 18

fallingman.jpgNell’àmbito della mostra Ernst Jünger – La violenza è normale?, curata da Maurizio Guerri e Silvana Turzio (qui il comunicato stampa), si discuterà questa sera, 18 settembre, alle ore 21, presso l’ex chiesa di San Carpoforo (Piazza Formentini 10, Milano, in zona Brera – qui la mappa) di come “Raccontare il terrore”. Ad affrontare l’ambiguo e non elementare tema, saranno chiamati Antonio Scurati (di cui sta per uscire il romanzo Una storia romantica, 570 pagine a 19 euro, da Bompiani), Igino Domanin (a inizio 2008 il suo romanzo d’esordio, Spiaggia Libera Marcello, presso Rizzoli), Daniele Giglioli (qui una splendida recensione di Emanuele Trevi all’altrettanto splendido saggio di Giglioli, All’ordine del giorno è il terrore, uscito per Bompiani Agone), oltre al sottoscritto. Si tratterà infatti di affrontare i motivi profondi e le modalità di narrazione legati al terrore ed, eventualmente, all’estetica della violenza. Per parte mia, anticipo che il mio intervento sarà di ordine teorico letterario e filosofico – non da scrittore puro, quindi.
Il programma degli incontri è assai ricco ed è consultabile qui.
I Miserabili Lettori che abitano o sono di passaggio a Milano sono invitati, anche se il tempo promette pioggia! Al termine dell’incontro è infatti possibile che, con un kalashnikov, i conferenzieri si massacrino a vicenda, in una definitiva, liberatoria e non ripetibile performance…