‘Catrame’

Pubblicato il 26 gennaio 2001 | in Catrame

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CATRAME
Oscar Mondadori
€ 6.20
2001

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Fumo di asfalto colloso nella spossante Milano estiva delle periferie. Tra le case popolari di Calvairate, il quartiere dormitorio di Quarto Oggiaro e il carcere di Opera emergono, come strani zombie dal sottosuolo, un suicidio sospetto, un giro di pedofili e un ex terrorista nero evaso. E tra i servizi segreti impegnati in grossolani depistaggi, inconfessabili e dirompenti verità e inquietanti parole d’ordine come ‘indulto’, a vent’anni dal delitto Moro l’ispettore Guido Lopez non potrà fare a meno di avvertire l’aria pesante e sporca di un complotto. Un noir dirompente, un intreccio di fili elettrici che affondano nel terreno della nostra storia recente. Un romanzo d’esordio che “con una scrittura adrenalinica” per usare le parole di Fruttero e Lucentini “strappa dal già visto cortili, sotterranei, scali ferroviari, ex macelli…”, restituendoci una città intensa, ambigua, torbidamente poetica. Vera.

“Erano quasi sessanta ore che Lopez non chiudeva occhio. Sessanta ore. Un’eternità. Si vedeva riflesso nel vetro della finestra. Non gli piaceva, normalmente, sorprendersi riflesso nelle vetrine, o in qualche specchio. Gli sembrava di non avere controllo su di sé, improvvisamente estraneo a se stesso, uno spettatore senza corpo che si vedeva passare come un involucro, un oggetto. Adesso, però, era spaventoso: il volto cereo, la marcatura livida delle occhiaie, le labbra pallide e bluastre, le pupille dilatate e spente come quelle di un pesce morto, i peli della barba sfatta spessi e ispidi come filo di ferro”.

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